Approfittando della giornata di chiusura e della disponibilità di Claudio siamo riusciti a compiere un tour completo della fabbrica e a documentare i vari passaggi che portano alla creazione di un saxofono. Purtoppo la batteria della telecamera è andata ed io non sono stato abbastanza furbo da portarmene una di riserva... quelle che vedrete sono delle foto accompagnate da brevi descrizioni e considerazioni personali.
Dentro la Fabbrica
Alla fine della visita ho l'opportunità di provare alcuni strumenti tra i quali un ottimo contralto sabbiato; riporto un filmato della prova nel quale ho cercato di non sacrificare la componente audio a scapito di quella video. Il file è di circa 30 Mb per cui pazientate un po' per il caricamento... Altri filmati si trovano nelle sezioni riguardanti il soprano semicurvo e l'alessofono. Ovviamene in mancanza di meglio ho suonato io per cui cercate con la fantasia di immaginare il suono che può uscire da questi strumenti quando essi sono suonati da saxofonisti veri :). Un esempio potete trovarlo sul sito web di uno dei dimostratori italiani più famosi della R&C. Parlo di Emanuele Cisi, il suo sito lo trovate a questo indirizzo: http://www.emanuelecisi.com/ servirà a farvi un'idea più precisa del suono. Ringrazio a questo proposito Emanuele per la sua disponibilità. Buon ascolto...
Lo stabilimento è suddiviso in vari reparti, quì siamo nel reparto in cui tra le altre cose
le chiavi vengono assemblate sugli strumenti
Anche le campane vengono prima battute a mano e poi rifinite con la stessa tecnica adottata per i fusti che permette dopo la battitura di ottenere una superficie finita perfettamente liscia e pronta per i trattamenti successivi
Ecco la campana finita con tanto di bordino, nei saxofoni Rampone all'interno del bordino è sempre presente un'anima in ottone che contribuisce a ricreare il suono caldo e pastoso tipico di questi strumenti
Tutto parte da lastre di ottone appositamente tagliate per ottenere tramite una prima operazione di saldatura le parti ancora grezze che costituiscono i vari pezzi dello strumento.
I fusti vengono prima martellati a mano e poi rifiniti con un procedimento tanto semplice quanto ingegnoso sviluppato presso la R&C ma che sarebbe un po' lungo spiegare quì nei dettagli... I camini vengono estrusi tramite un apposito "cavatappi" parzialmente visibile in alto a destra nella prima foto. Le diverse forme della dima impediscono errori di posizionamento ed inversioni dei pezzi. Nella foto a destra è riportata tutta la serie degli estrusori a forma semisferica. In tutte le operazioni, un dente ritagliato nella base del cono fornisce il riferimento per il posizionamento esatto del fusto.
I fusti e le campane sono pronti per le operazioni di assembaggio successive
Ogni singola chiave è realizzata a mano saldando uno per uno i singoli pezzi che la compongono, ogni chiave ha una diversa base di saldatura come quella riportata nella foto in alto a sinistra
Le macchine per la sabbiatura, la pulitura e la laccatura restituiscono il prodotto finito come questi bellissimi esemplari di soprano curvo e semicurvo della serie R1 ed R1 jazz dei quali è molto facile innamorarsi...
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