Breve storia del Saxofono
Vita ed opere di Antoine Joseph Sax detto Adolphe
Antoine Joseph Sax meglio noto tra gli amici come Adolphe, fu una delle menti più geniali del XIX secolo. Progettista e costruttore di strumenti musicali, compositore, editore, riorganizzatore di organici bandistici, direttore d'orchestra, organizzatore di concerti, ideatore di sale da concerto, musicista, maestro di saxofono, persino inventore di apparecchiature medicali rimane tuttavia noto per quello che rappresenta senza alcun dubbio l'apice raggiunto dal suo estro creativo ovvero per l'invenzione del saxofono.
Adolphe Sax nacque a Dinant in Belgio il 6 novembre del 1814, primo di undici figli. Il padre Charles-Joseph Sax (1791-1865) possedeva una fabbrica di strumenti musicali grazie ai quali aveva acquisito fama internazionale. Gli strumenti prodotti da Charles-Joseph Sax erano prodotti e rifiniti secondo i migliori standard qualitativi dell'epoca. Essi rappresentano dei veri gioielli di rara bellezza ed eleganza. Adottavano spesso soluzioni innovative collegate a numerosi brevetti depositati. Adolphe mostrò fin da giovanissimo una particolare attitudine per la costruzione di strumenti musicali. Studiò sia il flauto che il clarinetto diventando un eccellente musicista. Si dedicò da subito al perferzionamento del clarinetto in particolare di quello basso ottenendo strumenti decisamente migliori di quelli disponibili all'epoca. La cosa gli creò numerose antipatie tra i fabbricanti del tempo. Dopo un periodo di formazione trascorso a Berlino in Germania Adolphe si trasferì in Francia, terra nota per la sua ospitalità, e per la precisione si stabilì a Parigi. A partire dal 1842 si dedicò alla costruzione di una famiglia di ottoni noti con il nome di Saxhorns una famiglia di strumenti dal corpo conico, dotati di una campana larga in grado di produrre un suono morbido e pastoso simile a quello del flicorno. I fabbricati di strumenti musicali dell'epoca mostrarono immediatamente una fortissima ostilità nei confronti di Sax e ricorsero a tutti i metodi (leciti ed illeciti) per condurlo alla rovina. I suoi operai furono “invogliati” a passare alla concorrenza ed i musicisti diffidati dall'utilizzare i suoi strumenti per dimostrare la superiorità dei quali Sax fu costretto ad organizzare dei veri e propri pubblici scontri con i suoi detrattori come quello famoso tra due organici bandistici il 22 aprile 1845 ai Champ de Mars. Vi parteciparono migliaia di spettatori ed una giuria qualificata. Gli strumenti prodotti da Sax permisero alla sua formazione di avere la meglio. Nonostante Sax godesse dell'appoggio di eminenti personalità dell'epoca, la sua attività imprenditoriale non ebbe fortuna sia per i motivi sopracitati sia per l'evoluzione disastrosa della situazione politica francese con conseguenti pesanti ripercussioni sull'economia dello stato. Per ben due volte Sax fu costretto a dichiarare bancarotta. L'opposizione forte dei suoi detrattori che non esitarono a trascinarlo ripetutamente in tribunale, con il solo scopo di far decadere i suoi brevetti che dopo la scadenza furono da loro immediatamente acquisiti, incendiarono le sue fabbriche, portarono via i suoi migliori operai offrendo loro trattamenti economici migliori ed arrivarono persino ad organizzare un attentato nel quale morì al suo posto un suo dipendente, finirono per segnare Adolphe profondamente nel fisico e nella salute. Morì in miseria il 7 febbraio del 1894 a Parigi. E' sepolto nel Cimitero di Montmartre. Di lui ci rimangono il suo esempio di vita e la dedizione completa alla sua arte che difficilmente poteva conciliarsi con una mentalità di tipo imprenditoriale. Il saxofono brevettato nel 1846 rimane la sua più grande e straordinaria invenzione.
Link utile per eventuali approfondimenti: Dinant
Daniele E. Lucchetta (2006)